La stanza è dedicata a un uomo di grande saggezza e umanità, capace di rendere la vita un viaggio straordinario, sia metaforico che reale. Vincenzo Castilletti, padre dell’attuale proprietario Saverio, era una figura affabile e ironica, che con il suo spirito pacifico e la sua innata capacità di stemperare i conflitti, sapeva costruire ponti dove altri vedevano muri.
Laureato in Farmacia, Vincenzo è stato un uomo di famiglia, l’unico tra i suoi cinque fratelli a sposarsi, e che – curioso e assetato di conoscenza – portava la moglie Giovanna Arezzo e i due figli (Saverio e Cetti) in viaggi-avventure in roulotte attraverso l’Europa. Ogni viaggio era un’occasione per scoprire, esplorare e rafforzare i legami familiari, con la serenità di chi sapeva trovare armonia anche nelle situazioni più complesse.
La stanza riflette il calore e l’equilibrio della sua personalità, con arredi sobri ma accoglienti, e dettagli che evocano la calma e l’eleganza di un viaggiatore dell’anima.




























