Un omaggio al nonno dell’attuale proprietario, il tenente Saverio, nato nel 1888. Un uomo dal tratto elegante e dall’animo mite che, sopravvissuto alla Prima Guerra Mondiale, tornò a Ragusa per dedicarsi alla sua vera passione: l’ingegneria. Con mano sicura e raffinata, Saverio disegnava di proprio pugno i progetti delle opere che gli venivano affidate. Tra queste, il magnifico Castello di Donnafugata, un’elegante e imponente masseria nobiliare dell’800 (che – per il suo fascino fuori dal tempo, i suoi elementi neoclassici e gotici, il labirinto e un parco da 8 ettari – è di sicuro una delle mete più suggestive del territorio ibleo), per il quale si occupò del loggione e del prospetto principale. Oltre a essere un professionista apprezzato, Saverio era un padre affettuoso, capace di infondere ai propri cinque figli il senso dell’equilibrio e del buon gusto.















